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 Oggetto del messaggio: Evasione fiscale
MessaggioInviato: mercoledì 27 dicembre 2006, 5:14 
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Io da tempo sono convinto che l'unico modo di fermare l'evasione fiscale sia dal basso, dalla gente, e non da scelte governative. Non so però come in pratica questo possa accadere, è solo una sensazione.

Però non avrebbe un senso boicottare alcune categorie professionali?

Ad esempio:
- i gioiellieri (che dichiarano meno di 1700 euro al mese)
- i rivenditori di auto (che dichiarano 1300 euro al mese)
- I tassisti (lo stesso)
- I dentisti (spesso sotto i 1300 euro al mese)
mille altre categorie...

ci si differenzia anche molto a seconda delle regioni: ad esempio in trentino si dichiara molto di piu' che nelle regioni vicine, e questo non sembra spegabile se non con la maggiore onestà.

Certo, non è possibile boicottare tutti, ad esempio il dentista.
Però potrebbe esserci chi, volontariamente e con evidenza fa vedere di dichiarare oltre una certa cifra. Lo potrebbe esporre il tassista sul cruscotto, il dentista sulla porta, il gioielliere pure, il ristoratore di dichiarare oltre una certa cifra, spingendoci ad andare da lui. Si potrebbe dare anche un incentivo a chi lo fa.

La cosa messa così è infattibile (in pratica chi se la passa male passerebbe da disonesto, e chi guadagna di piu' sarebbe agevolato, magari frodando lo stesso su una parte di tasse), ma forse qualcosa in questa direzione si puo' fare.

Tra l'altro, spesso le dichiarazioni vanno per 'categorie regionali'. E, mentre è difficile andare dal pasticcere in trentino, se stai ad ancona, è possibile farlo per acquisti costosi. Potremmo andare a comprare gioielli e auto un po' piu' lontano, magari con un piccolo incentivo statale (o meglio, della regione in cui si va a comprare).

Cosa ne pensate? :)

c.


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MessaggioInviato: mercoledì 27 dicembre 2006, 9:39 
Che hai assolutamente ragione, cris .

ogni tentativo "calato dall'alto" è destinato al fallimento. Nessuno capisce che minore evasione fiscale significa un migliore tenore di vita. E' sufficiente andare a Riva del garda per vedere subito una migliore tenuta delle strade, una migliore segnaletica stradale, una migliore organizzazione degli spazi. Per dire le prime tre cose che si vedono.


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MessaggioInviato: mercoledì 27 dicembre 2006, 14:18 
Sacrosanto!

Spesso però il reddito effettivo di certe categorie, detratte le spese (rifiuti elettricità acqua più care per usi professionali, ad esempio), il costo dei dipendenti, gli affitti che costano uno stipendio di un metalmeccanico, gli investimenti per l'avvio attività, macchinari vari (soprattutto i dentisti), insomma, diciamo la verità, può capitare non sia poi altissimo.
Per 12 mila ore settimanali, rischio d'impresa o responsabilità professionale, niente sabati o domeniche.
A qualcuno può venire la tentazione, sbagliata, di figurare uno scaglione sotto tanto per salvare un po' del residuo.

Atteggiamento da non approvare, certo, era soltanto per vederla anche dalla parte del criminale.
Il problema è che si dovrebbero tutti cercare un lavoro alle ferrovie, con pensione a 45 anni.
In questo modo non vi sarebbe evasione fiscale!!
Possibile che nessuno lo capisca??!

Meno evasione fiscale=più qualità della vita.
Tutti impiegati alle poste o in ferrovia= migliore qualità della vità!


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MessaggioInviato: mercoledì 27 dicembre 2006, 14:50 
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Ehhhhhhhhhhh!!!!!!!!!!!
le tasse fanno venire le bolle solo a pensarci.
Che voltete? Che si lavori fino a maggio per pagare le strade su cui giriamo, le scuole dove mandiamno i figli, gli ospedali dove curarci? epperchè?
Certe strade mica le faccio.... ci sono le scuole private, piene di attenzioni per le parole di Ratzinger e a montare un peacemakerino si può andare negli USA senza prenotazione.......... si, un paio di scaglioni sotto.....

Non ho nulla contro chi rischia. Chi "intraprende". Nulla.
Comincio ad avere qualcosa contro chi piange miseria ed intrapresa con la villetta custodita da 2 rottweiler, la mercedes , la villetta in montagna e la dichiarazione dei redditi di un metallurgico. Non sono così "ignoti" ed introvabili. Rubano semplicemente. Con nonchalanches. e diventano cattivi appena gli si parla di TASSE. Un esproprio proletario...
Diciamo che ce l'ho un pò. Perchè il tipico egoismo di "classe" rende dura la vita agli onesti. A coloro che lo sonp per scelta (considerati emeriti cre.tini) e coloro che lo sono per forza. Col prelievo alla fonte.
Il benessere del paese dipende da loro. Loro muovono l'economia. Se le cose a questi parassiti vanno di lusso, agli altri vanno decentemente. Sempre due righe sotto se c'è da pagare e due righe sopra se c'è da guadagnare. Si, mi seccano un pò. Credo che se dovessero UNA volta tanto fare il loro dovere, potremmo avere TUTTI un pò di tasse in meno . e qualche servizio migliore.
I ferrovieri? ci andavano in pensione a 45 anni. E' ora di aggiornare le battute e le parole d'ordine. Se certi ladroni impellicciati volessero fare cambio tenore di vita con un ferroviere, troverebbero una bella fila pronta a farlo. Anche in grado di assumersi il rischio di "intrapresa".
Ma i ladroni vogliono tutto. Rottweiler, Mercedes, Villa e villetta ed anche la nostra benedizione. Vogliono essere l'Italia che produce. Ed è invece l'Italia che ruba.

Come stanarli Cristiano? Non lo so. Finchè chi DEVE farsi una dentiera sarà schiavo, per averla, della frasetta "con fattura o senza"? credo faremo fatica.
Senza salari dignitosi e pensioni vivibili, non ci si ribella a niente. Si cerca di barcamenare, andando avanti fra astuzie fatte e subite. Per vedere il nuovo mese. Questa è la forza dei ladroni. Rubano e fingono di venirti incontro con la fatturetta. Ti rubano le strade, la scuola, l'ospedale e la dignità. Sempre signorilmente. In Mercedes.

_________________
mi sono rimasti solo tre neuroni. E non sono neanche d'accordo fra di loro....


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MessaggioInviato: mercoledì 27 dicembre 2006, 15:39 
Mante, mi deludi moltissimo. Non mi sembri un vero comunista stalinista, forse ti avevo sopravvalutato.

A me personalmente l'evasione fiscale di chi paga poco o nulla con villazza e Mercedes dà molto fastidio, Mante, tanto quanto i facili ed ingiusti guadagni dei furbi di ogni categoria sociale e professionale, non meno di tutta la retoricazza pattona del tuo post, che per buona coscienza come ti ho scritto altrove dovrebbe ricordarsi che le ville e le Mercedes non mancano neppure dalle parti tue, grazie ad altri sistemi di evasione comunista e legalizzata.

Secondo me esiste un problema, serio, molto serio, di equità e di efficenza rispetto al mondo dell'impresa, altrettanto degno rispetto ad altri e viceversa (ti prego di considerare questo punto come estremamente qualificante il mio punto piccolo e relativamente degno di vista), al di là di ogni questione personale (che non vorrei nemmeno sfiorare), e che non può essere risolto in questo modo volgare e generalizzante.

Altrimenti vista ( pur senza generalizzare) la diffusione del malcostume nella P.A., e la qualità del suo funzionamento, di aumenti questi non ne dovrebbero neppure parlare, mai, e soltanto la qualifica di pubblico dipendente dovrebbe impedire l'interlocuzione su temi sociali.

Voglio dire che è normale, per esempio, normalissimo, entrare in un ufficio pubblico per questione di vitale importanza, trovare disordine incuria sporcizia, ed uno strònzo che borbonicamente fa pesare la sua inamovibilità produttiva di voti sicuri (a destra, a sinistra ed al centro), ed essere trattati con aggressiva malagrazia da soggetti davvero pessimi, il cui tenore di vita (comprensivo della stabilità) non è neppure tanto da disprezzare. Eppure come scendono in piazza questi qualunque governo è morto.

Non me la sento di fare la morale a nessuno. La mia posizione politica è che la questione fiscale è seria, ma non si affronta in questo modo.
Sul punto ho trovato adeguate e molto realiste le osservazioni di Cacciari.

Non si può ridurre ai tuoi schematismi cabarettistici (villetta mercedes etc.) direttamente importati dalle pagine "antropologicamente superiori" di Serra, e di Repubblica (ed è qui che mi deludi) la realtà complessa e vitale di una zona (il lombardo-veneto) di per sè più economicamente avanzata di Baviera-Baden Wuettemberg fino a pochissimi anni fa.
Nonostante per quattro decenni il resto d'Italia non sia stato esattamente il resto della Germania Occidentale.

E' un'opinione politica, di questioni personali potrei averne ben altre.
Per le questioni personali dovrei usare ben altri toni, ricredimi.


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MessaggioInviato: mercoledì 27 dicembre 2006, 17:36 
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lasciamo da parte i problemi della pubblica amministrazione: ci sono, e sono dannosi per vari motivi, ma se volete discutiamone in un altro topic.

Sull'evasione, ripeto, c'è un modo in cui possa partire dal basso?

Secondo me sì. Alcune regioni sono molto piu' virtuose di altre (in media, il centro piu' virtuoso del nord, e il nord piu' del sud, ma varia molto per categorie e singole regioni), e si puo' prendere esempio. Certo, il discorso del lavoro nero, i legami con la criminalità organizzata rendono il tutto molto complesso. Ma altri aspetti sono piu' semplici.

Uno dei metodi per partire dal basso sarebbe la pubblicità. Pubblicità continue, come hanno fatto con i preservativi, con l'ecologia, con altre cose. Oggi non siamo ecologici, inquiniamo molto, ma in molti abbiamo la consapevolezza dei rischi ambientali. Non è abbastanza, ma è qualcosa. La gente dovrebbe arrivare a vedere chi non ti vuole fare la fattura come uno zingaro che ti entra in casa. Stessa cosa. Dovremmo avere la stessa reazione istintiva.

Ma certo altri modi vanno trovati.

Quello che ho sempre pensato è la taglia :D ma è difficilmente applicabile.

Se fosse applicabile sarebbe bello: il dentista mi chiede se voglio o no la fattura? chiamo un numero di emergenza della guardia di finanza, arriva subito, mi paga 100 euro per la soffiata, e il dentista paga una supermulta e/o viene sospeso un anno dall'attività.

Dovremmo rendere le denunce provvedimenti molto rapidi. Ma chiaramente il problema di farlo è il rischio che qualcuno si inventi denunce mettendo in crisi anche gli onesti, e questo è un rischio inaccettabile. Ma forse qualcosa in questo senso si potrebbe fare.

Comunque, davvero, insisterei per il bollino virtuoso. Come vanno di moda i prodotti da agricoltura biologica, ci vorrebbe un bollino per certificare che si è in regola con le tasse. Pagare di tasca propria per una verifica della guardia di finanza, ad esempio. O semplicemente pagare un tot piu' della media della categoria. A costo di favorire i ricchi, penso che andrebbe fatto. Il bollino virtuoso potrebbe diventare una specie di moda da esibire.

Mi rendo conto che stia dicendo per lo più cazzàte, ma magari sono ispirazioni per qualcosa di piu' serio.

c.


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MessaggioInviato: mercoledì 27 dicembre 2006, 17:51 
cristiano ha scritto:
La gente dovrebbe arrivare a vedere chi non ti vuole fare la fattura come uno zingaro che ti entra in casa. Stessa cosa. Dovremmo avere la stessa reazione istintiva


Se volete degli zingari che entrano in casa potremmo parlare in un altro topic. Ora rimaniamo all'evasione fiscale.
Il problema è che molto spesso non è la stessa cosa, ed infatti la gente non ha la stessa reazione istintiva (zingaro in casa intanto ti ruba 200 euro, niente fattura intanto risparmi 200 euro, casomai ha la reazione istintiva "tu non paghi le tasse per cui stai meglio di me").


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MessaggioInviato: mercoledì 27 dicembre 2006, 18:04 
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mh, dipende...

io non ho mai 200 euro in casa. quindi o mi ruba la tv, o è difficile che riesca a rubarmi 200 euro.

Non facendo una fattura risparmi 10-15 euro, spesso.
L'evasione fiscale in totale 'ruba' a ogni cittadino piu' di 1700 euro l'anno.

Quindi, la percezione potrebbe esser quella.
Poi ovviamente noin intendo parlare di zingari, né zingari onesti, né zingari rapinatori, era solo un esempio su come dovremmo avere la percezione del furto anche in caso di evasione fiscale. Meno istintiva, son d'accordo, ma potrebbe diventare piu' istintiva con una buona pubblicità.

Allo stesso modo per cui annusare un tubo di scappamento di un auto ci dà oggi spesso meno soddisfazione che a un futurista.

c.


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MessaggioInviato: mercoledì 27 dicembre 2006, 20:53 
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Cita:
Non mi sembri un vero comunista stalinista,

Meno male. Mai dichiarato di esserlo (stalinista, ovviamente. Temo che tu non concepisca la differenza. Checcipossofà?).

Cita:
A me personalmente l'evasione fiscale di chi paga poco o nulla con villazza e Mercedes dà molto fastidio, Mante, tanto quanto i facili ed ingiusti guadagni dei furbi di ogni categoria sociale e professionale,

Bene. ci credo. Ma, come fare per evitarla? E soprattutto, è produttivo (al di la della retoricazza da Repubblica, che neanche leggo...) dire ed operare come sia in fondo "comprensibile e quasi giustificabile" tale atteggiamento? Ti sembra non ci sia nessuno che da pulpiti insigni, si comporta così?
A me sembra un atteggiamento (villazza, Mercedes e dichiarazione da metallurgico) diffusa molto. O sbaglio? Peccato non abbia (tu) apprezzato "il metallurgico". Questo si che è da veterostalinista. E da Coop rossa. Messo apposta per fare un pò di retorica.

Cita:
Secondo me esiste un problema, serio, molto serio, di equità e di efficenza rispetto al mondo dell'impresa, altrettanto degno rispetto ad altri e viceversa
Non c'è dubbio. Chi lo nega? Questioni personali? Non mi porto dietro (forse sono il solo, non lo so) contrasti avuti e sviluppati altrove. Non è carattere mio. Poco stalinista anche in questo, temo. Ma il considerare serie altre visioni, mica è condividerle. Anzi. Proprio perchè alternative serie e praticabili è doveroso contrastarle, se non le si condivide. Ed io non condivido che il nord-est sia un modello di sviluppo di riferimento. Io vivo in una regione che ha fatto altre scelte e che ha portato un livello di vita non inferiore al tuo amato nord-est. Sotto nessun punto di vista. Strade diverse, praticabili, serie. Ma per molti versi alternative. Si, il piccolo imprenditore un pò egoista, cialtrone e sfruttatore-faticatore non è l'unica strada al benessere. E dall'altra parte non c'è il ferroviere sfaticato o il PA borbonico e cattivo. Mi spiace, ma non è così. C'è un modello associazionista, ad esempio, non solo "rosso" (oggi meglio dire rosato) , ma bianco (cattolico), verde (repubblicano). Ma questa molteplicità di coloritura politica, non è mai considerata.

Cita:
Eppure come scendono in piazza questi qualunque governo è morto.

Si. Ma chi ti fa pensare che questa sia la soluzione alternativa al prototipo di imprenditore-artigiano- libero professionista baro con i conti?
Forse gli amanti del genere li trovi in quel mondo democristiano ed ex democristiano che tanto contamina la "destra" e la "sinistra". Non sarò stalinista, ma checciazzecco con costoro? Io niente. (a proposito di personalizzare...).

io credo sinceramente, Sizigios, che la "caratterizzazione cabarettistica" che tanto ti ha deluso, ha un problema. e' demagogica. ma se leggevi con meno prevenzione, io lo avevo già scritto, nel momento che confessavo a Cristiano, di non sapere che strada percorrere...... Demagogia è mostrare un problema e non indicare nessuna via. Tutti sono d'accordo, tanto non costa nulla. E' sulle soluzioni che ci si divide.
Ma ciò che è demagogico, mica è per forza falso. Io veramente sono indignato di chi approfitta di tutti i trucchi per barare. E porta via risorse che per i "beoti a stipendio fisso" sono indispensabili per un tenore di vita dignitoso.
Si. io fra il diritto di farsi lago individualmente, ed il senso solidale di dare parte del proprio per tutti, sono per i secondi. Se poi vogliamo discutere di che scuole, ospedali si vogliano mantenere coi soldi "maledetti" delle tasse..... è altra storia. Ma se si va sul "pratico" e meno sull'ideologico, si trova molto più facilmente convergenze.

Cristiano ci chiede di operare dal basso.
Io sono una maledetta "partita IVA". Sono un "fuori media". Ma il mondo delle "IVE" è complesso. C'è dentro di tutto.... L'evasione vera, non è fra chi dichiara poco. Ma fra chi sta ben dentro agli studi di settore......... per evitare grane.
Guadagna 200.000 euro l'anno? ha la villetta a Cortina, la mercedes o il SUV, e ne dichiara 50.000. Ne ruba altrettanti, ogni anno. A forza di "dentiere" (ce l'ho coi dentisti.....) fatte "con fattura o senza". E di regolari fatture fatte agli altri "Ivisti". Colleghi di IVA che possono scaricare.....
Capito Sizigios, perchè sto dalla parte dei "prelievi alla fonte"? (che non sono SOLO e SEMPRE i dipendenti pubblici.... ma scusa, un metalMECCANICO di Mirafiori fischianteconragione Epifani, stipendiato con 1150 euro al mese, credi che non si pieghi al pagamento in nero per una DENTIERA se gli consente di risparmiare 1000 euro?). Perchè sono le vittime del sistema odierno. Pagano, faticano (oggi come ieri) ad arrivare a fine mese, e sono coloro che PAGANO in nero. Non INCASSANO in nero..... pagano.
Capisco che parlando di dipendenti, si pensi sempre e solo al pubblico. Che ingenuo che sono. Mi ero scordato dei disastri della Treu e della 30. I dipendenti sono una rarità, ormai...
Porta pazienza, va.

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MessaggioInviato: giovedì 28 dicembre 2006, 13:45 
mantequilla ha scritto:
Ed io non condivido che il nord-est sia un modello di sviluppo di riferimento. Io vivo in una regione che ha fatto altre scelte e che ha portato un livello di vita non inferiore al tuo amato nord-est. Sotto nessun punto di vista. Strade diverse, praticabili, serie. Ma per molti versi alternative. Si, il piccolo imprenditore un pò egoista, cialtrone e sfruttatore-faticatore non è l'unica strada al benessere. E dall'altra parte non c'è il ferroviere sfaticato o il PA borbonico e cattivo. Mi spiace, ma non è così. C'è un modello associazionista, ad esempio, non solo "rosso" (oggi meglio dire rosato) , ma bianco (cattolico), verde (repubblicano). Ma questa molteplicità di coloritura politica, non è mai considerata.


No, stavo solo considerando che il tuo modello di riferimento associazionista o cooperativo le tasse non le paga, o ne paga molte di meno.
Un po' come il modello trentino o valdostano della regione a statuto speciale, altro paragone in apertura topic che mi ha fatto ridere.
Ora tiratemi in ballo anche il modello napoletano, magari quello di Bassolino.

Io sto soltanto dicendo che state facendo generalizzazioni ingiuste, cabarettistiche e che costituiscono un pessimo punto di partenza per qualunque ragionamento per la soluzione di un problema serio.

Purtroppo come dice Cacciari non si può partire assumendo come consorteria criminale una realtà economica su cui in Italia tutto si regge.
Se un Bossi qualunque s'è costruito un partito di governo predicando per le piazze, senza media, non sarà stato per l'idea di Padania, che nemmeno era ancora uscita e della quale comunque non sarebbe fregato nulla a nessuno, detta così poi, ma perchè esistevano problemi socio-economici che la vostra cultura si rifiuta a priori di considerare in modo intelligente.
Come parlare dell'affermazione dell'eresia catara nel sud della Francia nel XII sec. parlando solo di Mani, di gnosi e di bogomili, senza prendere in considerazione la corruzione visibile del clero romano cattolico.

Devo correggerti a fondo: non ho nessun amore nè simpatia per le degenerazioni "villa Mercedes etc" del modello sociale nord-est. Lo considero complessivamente un fatto da prendere per quello che effettivamente e e dà, con il dovuto rispetto per tutti i poveri cristi, dipendenti partite Iva e quant'altro, che ci stanno dentro, e ci sgobbano.
Il 13% degli abitanti della mia città è extracomunitario, non so la percentuale nella tua.
Trovano per lo più tranquillità, lavoro, opportunità, se serve solidarietà, e fino ad ora nessun disagio etnico particolare.

(quanto all'apertura, è appunto perchè comprendo tutte le sfumature del vostro arcobaleno che mi permetto di rilevare che non sei stalinista, anche inconsapevole, ma sembri un po' più marxista leninista).


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MessaggioInviato: giovedì 28 dicembre 2006, 13:45 
mantequilla ha scritto:
Ed io non condivido che il nord-est sia un modello di sviluppo di riferimento. Io vivo in una regione che ha fatto altre scelte e che ha portato un livello di vita non inferiore al tuo amato nord-est. Sotto nessun punto di vista. Strade diverse, praticabili, serie. Ma per molti versi alternative. Si, il piccolo imprenditore un pò egoista, cialtrone e sfruttatore-faticatore non è l'unica strada al benessere. E dall'altra parte non c'è il ferroviere sfaticato o il PA borbonico e cattivo. Mi spiace, ma non è così. C'è un modello associazionista, ad esempio, non solo "rosso" (oggi meglio dire rosato) , ma bianco (cattolico), verde (repubblicano). Ma questa molteplicità di coloritura politica, non è mai considerata.


No, stavo solo considerando che il tuo modello di riferimento associazionista o cooperativo le tasse non le paga, o ne paga molte di meno.
Un po' come il modello trentino o valdostano della regione a statuto speciale, altro paragone in apertura topic che mi ha fatto ridere.
Ora tiratemi in ballo anche il modello napoletano, magari quello di Bassolino.

Io sto soltanto dicendo che state facendo generalizzazioni ingiuste, cabarettistiche e che costituiscono un pessimo punto di partenza per qualunque ragionamento per la soluzione di un problema serio.

Purtroppo come dice Cacciari non si può partire assumendo come consorteria criminale una realtà economica su cui in Italia tutto si regge.
Se un Bossi qualunque s'è costruito un partito di governo predicando per le piazze, senza media, non sarà stato per l'idea di Padania, che nemmeno era ancora uscita e della quale comunque non sarebbe fregato nulla a nessuno, detta così poi, ma perchè esistevano problemi socio-economici che la vostra cultura si rifiuta a priori di considerare in modo intelligente.
Come parlare dell'affermazione dell'eresia catara nel sud della Francia nel XII sec. parlando solo di Mani, di gnosi e di bogomili, senza prendere in considerazione la corruzione visibile del clero romano cattolico.

Devo correggerti a fondo: non ho nessun amore nè simpatia per le degenerazioni "villa Mercedes etc" del modello sociale nord-est. Lo considero complessivamente un fatto da prendere per quello che effettivamente e e dà, con il dovuto rispetto per tutti i poveri cristi, dipendenti partite Iva e quant'altro, che ci stanno dentro, e ci sgobbano.
Il 13% degli abitanti della mia città è extracomunitario, non so la percentuale nella tua.
Trovano per lo più tranquillità, lavoro, opportunità, se serve solidarietà, e fino ad ora nessun disagio etnico particolare.

(quanto all'apertura, è appunto perchè comprendo tutte le sfumature del vostro arcobaleno che mi permetto di rilevare che non sei stalinista, anche inconsapevole, ma sembri un po' più marxista leninista).


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MessaggioInviato: giovedì 28 dicembre 2006, 15:56 
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Cita:
No, stavo solo considerando che il tuo modello di riferimento associazionista o cooperativo le tasse non le paga, o ne paga molte di meno.

è un modello diverso. non si regge su commercialisti abili ed un pò imbroglioni, su patetiche ricevute di pranzi con amici scaricate come pranzi di rappresentanza o su fallimenti pilotati dopo avere portato le risorse di la dai confini. Ha altri limiti (l'obbilgo al reinvestimento, la divisione dei profitti fra i soci, ecc) ed altre REGOLE. Poi discutiamo se queste sono giuste o se devono ormai configurare un altro soggetto. Ma intanto rispettiamole................
Non ho mai avuto grande rispetto per chi contesta le regole non rispettandole. la lotta per cambiare ciò che è ingiusto parte dall'esempio. Compreso i così detti espropriatori proletari anni 70, finiti regolarmente in banca o a fare i servi a Mediaset.
Quando vorrai parlare seriamente di cooperazione, lo farò volentieri. Sempre tu riesca a ragionarci sopra, senza il livore verso la cooperazione che si legge in tanti tuoi post. Conosco bene cosa funziona e cosa non funziona più delle Cooperative di ogni colore. E ciò che andrebbe riformato, per rendere la concorrenza più equa. Ma resta una domanda cui tu e Cacciari non date alcuna risposta.
E' o non è vero che è stimabile una evasione annuale pari ad un terzo del PIL?
E' o non è vero che questa evasione è fenomeno , in Italia, gigantesco confronto agli altri stati europei ed occidentali?
E' o non è vero che ricomponendo in termini fisiologici l'evasione, ne beneficerebbe tutto il sistema-paese, specialmente le categorie più deboli e svantaggiate?
Un terzo del PIL................... Non credo certo sia responsabilità ESCLUSIVA di gioiellieri o albergatori o contadini . Non sono così stupido, nonostante tutto. Ma tu e Cacciari, siete o no consapevoli che MOLTA di questa evasione viene da chi deve DICHIARARE IL REDDITO? E non da chi ha il prelievo delle aliquote alla fonte? Pensate veramente che il lavoro nero (parole della giovane pennuta presidente dell'API)dei pensionati e degli statali raggiunga tanto? (a proposito di odio di classe... non si può criminalizzare chi scala un pò di aliquote, ma i pensionati che arrotondano pensioni da 800 euro mensili si....)
allora è un problema di prorità, Sizigios.
Credi che la strada, qualunque sia, di ridurre l'evasione fiscale di questo paese sia una priorità? Io si.... E non mi interessa scatenare la guerra sociale alla ricerca degli evasori.
O criminalizzare categorie e persone. Ma neanche accettare che "limare" un pò sia etico e "giusto"......... o che il mondo sia dei furbi e basta.
trucchi contabili? egoismo fiscale? No grazie.

Cita:
ma perchè esistevano problemi socio-economici che la vostra cultura si rifiuta a priori di considerare in modo intelligente.

Vedo che il gusto all'insulto "cortese" non ti manca mai. Che si discute a fare, se tanto il giudizio A PRIORI è quello che esprimi? Se non capiamo, non vogliamo capire (questo plurale sa di commilitanza Sizigios. Io parlo a nome mio, non di Cacciari o Grassi o Flores d'Arcais...), se non ne abbiamo la volontà-potenzialità, che discutiamo a fare? Sei tu (o dovrei dire voi?) l'"intelligente".

Cita:
Il 13% degli abitanti della mia città è extracomunitario, non so la percentuale nella tua.
Trovano per lo più tranquillità, lavoro, opportunità, se serve solidarietà, e fino ad ora nessun disagio etnico particolare.

Non c'entra molto. Come al solito. Anche se tutto è legato nei fumi degli schieramenti "a priori". Come al Bar, insomma.
Non posso che essere contento del buon clima bresciano. A Ravenna sono meno, nonostante il porto, il mare. E sai perchè? Perchè certi lavori gli italiani non li fanno più.
Noi veniamo (mannaggia!) da un paese dove i lavoratori qualche diritto lo hanno conquistato. Molti diritti li hanno ripersi, ma tutti no.
I migranti di altre culture reggono a lavorare per 700 euro al mese e dormire in una camera in sub affitto a 200 euro a posto letto. i Migranti di altre culture reggono a lavorare fuori regola, senza certezze per il domani, senza versamenti. E dove il modello di sviluppo è abbarbicato al contenimento massimo del costo del lavoro, sono i Migranti ad essere indispensabili. poi sembra un atto di magnanimità, se li si lascia sopravvivere o vivere "in pace"..
Ma va la, Sizigios. si vede da altro se li si considera persone. il comune di Ravenna a chi vuole insediarsi, fa da garante verso la banca etica per permettere ai migranti di comprarsi una casa. Di avere la famiglia con sè, di contare un poco nelle scelte amministrative attraverso la consulta dei Migranti. Reprimendo ai casi di supersfruttamento. Impedendo che quartieri o zone divengano ghetti per immigrati senza decoro. Pretendendo che l'artigiano che li assume, li metta in regola. Come ogni altro lavoratore. e non è, Ravenna, il massimo della vita. si può fare meglio e di più per integrarsi veramente.

Quanta strada c'è da fare, prima di parlare di solidarietà.....
Sto andando O.T. e ciò non è buono. Per Criostiano, soprattutto.

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Tranquillo Mante, e anche Sizigios, il forum politica non è molto frquentato, ogni tanto meglio andare ot che nulla :D

c.


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MessaggioInviato: mercoledì 7 febbraio 2007, 7:54 
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da repubblica

PARIGI - In Italia, di questi tempi, rischierebbero di passare per matti. Ma in Francia si può. E con clamore. "Per una campagna senza demagogia fiscale" è l'appello del quotidiano francese Liberation a favore delle tasse. Si tratta di un'adesione convinta alla petizione lanciata dal mensile Alternatives economiques, al quale hanno già aderito economisti, industriali e varie personalità, fra le quali l'ex presidente della Commissione europea Jacques Delors.

A essere sotto accusa è l'annuncio del candidato della destra all'Eliseo, Nicolas Sarkozy, di ridurre la pressione fiscale. "Noi siamo d'accordo con le tasse e rifiutiamo delle diminuzioni della pressione fiscale la cui contropartita - si legge nella petizione - sarebbe l'insufficienza dei mezzi dati alla protezione sociale dei più poveri, all'educazione, alla ricerca, alla salute, alla casa o all'ambiente".

"Vedere - si legge ancora nella petizione, pubblicata sul sito Internet del mensile - dei candidati alla magistratura suprema proporre delle misure demagogiche in materia fiscale e giustificare la secessione sociale dei più ricchi ci costerna".

"La spesa pubblica - viene spiegato - non è soltanto un costo, è anche un investimento, diretto allo sviluppo della giustizia e del dinamismo".

Sarkozy ha annunciato la riduzione della pressione fiscale di quattro punti in dieci anni e ha anche assicurato che avrebbe trovato un dispositivo per ridurre l'impatto dell'Isf, la patrimoniale.


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MessaggioInviato: mercoledì 7 febbraio 2007, 10:48 
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Località: Romagna mia...
cristiano ha scritto:
"La spesa pubblica - viene spiegato - non è soltanto un costo, è anche un investimento, diretto allo sviluppo della giustizia e del dinamismo".


Questo è il concetto chiave, che questa sinistra moribonda non ha il coraggio di esporre.

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http://www.youtube.com/watch?v=G9rTUig4bCQ


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