Il Forum a cura di NonSoloBoxe

Per discutere di Boxe e non solo...
Oggi è mercoledì 21 agosto 2019, 17:59

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 38 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2, 3  Prossimo
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: martedì 24 aprile 2007, 14:19 
Mi fido di poles, che conosce bene la realtà francese.

Chris, gli "eventi particolari" potrebbero essere una nuova sollevazione delle banlieus?


Top
  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: martedì 24 aprile 2007, 15:18 
Non connesso
Peso Medio
Avatar utente

Iscritto il: sabato 21 gennaio 2006, 20:06
Messaggi: 1852
Località: Milano-Carpi andata e ritorno
Sì, ne avevo già parlato nel secondo post del topic.

Difficile, comunque, che accada: quando Sarko ha lasciato all'attuale ministro degli Interni ad interim, ha dato precise disposizioni al capo della polizia (da lui scelto) su cosa la Police National dovesse fare e soprattutto su cosa NON dovesse fare nel corso della campagna elettorale.

Sarko nell'autunno 2005 rischiò di brutto con gli émeutes: davanti ai primi episodi di protesta nelle banlieues, per tutta risposta iniziò a definire pubblicamente i giovani di periferia come "racailles" (feccia della società), una vergogna per la Francia, e notori delinquenti che ogni giorno avvelenavano la vita degli onesti cittadini francesi. Salvo poi essere smentito dai servizi di intelligence della polizia francese che fecero uscire sulla stampa a sua insaputa il loro dossier sui partecipanti agli émeutes: non si trattava di delinquenti e spacciatori di professione ben noti ai servizi di polizia, ma di ragazzini dai 12 ai 17 anni, che per la prima volta avevano contatti con le forze dell'ordine. Non solo, ma si scoprì che in molti casi la stessa Polizia si avvaleva del rapporto privilegiato con i reali delinquenti del quartiere, arrestandoli e rilasciandoli sulla parola (nonostante non avessero partecipato agli émeutes) affinché fossero loro a calmare i ragazzini nelle periferie, in modo tale che potessero continuare i loro traffici senza che la polizia gli rompesse le scatole.

Sputtananto dai propri servizi, ed accusato a destra (dove la gran parte dell'UMP non lo poteva soffrire per l'eccesso di personalismo e mediatizzazione del personaggio Sarkozy) e da sinistra (per aver attizzato le fiamme del risentimento giovanile nelle banlieues attraverso atteggiamenti apertamente provocatori), sembrava che Sarko non avesse più chances di essere il candidato della destra alle elezioni, a tutto vantaggio del delfino di Chirac, De Villepin.

Poi, nel marzo 2006, con le rivolte dei giovani universitari contro il progetto di riforma del lavoro giovanile di cui De Villepin era il principale artefice, i rapporti di forza si sono invertiti: Sarkozy se n'è uscito con qualche promessa di misura sociale per attenuare le riforme liberiste nel suo programma elettorale, è riuscito a gestire con molta abilità gli scontri fra polizia e studenti riducendoli al minimo, ed ha visto il rivale uscire a pezzi dalla vicenda, con tanto di progetto di legge ritirato. Un trionfo che di fatto ha sancito la sua investitura a candidato di destra, nonostante non sia per nulla amato dall'ala chiraquienne della coalizione (il cui sostegno è molto più di facciata che convinto).

Anche perché la retorica di Sarko (che, ripeto, è molto più anti-migratoria e oltranzista rispetto a quella del gollismo tradizionale) va a pescare nella parte più "parlamentare" e "sicuritaria" dell'elettorato di Le Pen, con esiti sociali fatalmente prevedibili in termini di gestione dell'ordine pubblico e del fenomeno migratorio. Il deciso calo di Le Pen può essere spiegato in questa duplice ottica: da una parte il suo elettorato più moderato, ma comunque sensibile ai richiami populisti dell'ungherese, s'è schierato fin da subito con Sarko; dall'altra parte la grande affluenza a queste ultime elezioni ha diluito la portata dei consensi al Front National. Ma proprio per questo motivo, chi nonostante tutto ha continuato a votare Le Pen, difficilmente si recherà alle urne al ballottaggio per votare Sarko: quelli sono l'ala dura e pura del Front, e ciò che Sarko poteva pescare da loro, l'ha già pescato al primo turno.

Bye, Chris

_________________
Come direbbe un mio amico romano, morTaçi sua! :D


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: martedì 24 aprile 2007, 15:25 
Bellissima analisi, Chris.


Top
  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: mercoledì 25 aprile 2007, 16:15 
Non connesso
Peso Medio
Avatar utente

Iscritto il: sabato 21 gennaio 2006, 20:06
Messaggi: 1852
Località: Milano-Carpi andata e ritorno
Come volevasi dimostrare, Bayrou non si schiera. Lascia agli elettori libertà di voto e anche di non voto, visto che ne approfitta per lanciare stoccate ad entrambi i contendenti. Notare come Bayrou intende la futura nascita del partito democratico in Francia. Dal sito di repubblica:

Bayrou: "Né con Sarkozy, né con la Royal, anche in Francia un partito democratico"

PARIGI - Il leader centrista Francois Bayrou ha affermato di non voler dare indicazioni di voto al suo elettorato, corteggiato da entrambi gli sfidanti al prossimo ballottaggio del sei maggio: "Nicolas Sarkozy e Ségolène Royal rischiano di aggravare i mali della Francia e prevedono una crescita enorme delle spese. In questa situazione non darò consigli di voto" è stata la sua dichiarazione.

Bayrou ha poi annunciato la costituzione di un nuovo partito democratico che sarà presente fin dalle prossime elezioni legislative (a fine giugno). "Ci sono ormai tre forze politiche in Francia: la destra, la sinistra e il centro, che è quella nuova", ha detto ancora il presidente dell'Udf, eliminato al primo turno delle presidenziali, per il quale hanno votato sette milioni di persone.

"Il centro - ha aggiunto - è la forza nuova che dà un' immensa speranza".

Bye, Chris

_________________
Come direbbe un mio amico romano, morTaçi sua! :D


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: giovedì 3 maggio 2007, 19:57 
Non connesso
Peso Medio
Avatar utente

Iscritto il: sabato 21 gennaio 2006, 20:06
Messaggi: 1852
Località: Milano-Carpi andata e ritorno
da repubblica.it
Francia, Bayrou si scopre - "Non voterò per Sarkozy"

PARIGI - Francois Bayrou non voterà per Nicolas Sarkozy. "Non so quello farò, ma comincio a sapere quello che non farò. Non voterò per lui". Secondo il leader centrista, che al primo turno ha guadagnato il 18,57 per cento dei voti, "Sarkozy rischia di aggravare le spaccature del tessuto sociale". Ieri Bayrou, ha guardato il dibattito televisivo fra Sarkozy e Ségolène Royal nel suo ufficio (seguito da 20 milioni di telespettatori) insieme a una decina di collaboratori. Unico commento: "Non se l'è cavata male", riferendosi alla candidata socialista. E oggi la Royal torna all'attacco del leader della destra. "Sarkozy ha fatto la vittima, mentre è stato lui a dare i colpi più duri ma ovviamente non ha osato ripetermelo in faccia. Sarkozy fa pensare a quei bambini che tirano i calci e poi si mettono a piangere per primi per far credere che è stato il loro vicino a cominciare".

Secondo le analisi rese note fino ad ora il dibattito non sembra aver cambiato la situazione in vista del ballottaggio che domenica prossima deciderà il successore di Jacques Chirac all'Eliseo. Secondo dati riferiti dalla rete tv LCI, Sarkozy manterrebbe il suo vantaggio con un giudizio più favorevole alla sua prestazione di quello riservato alla Royal (53% contro 31%). Un sondaggio IPSOS reso noto stamani, ma effettuato prima del confronto televisivo tra i due candidati, conferma Sarkozy vincente con il 53,5%.

---------------------------------------------

Da perfetto politico di centro, Bayrou dà un'indicazione di voto senza darla, e probabilmente senza esserne troppo convinto. Probabile che stia già ragionando in funzione delle elezioni legislative di fine giugno, quando anche il PS sarà un nemico (da non appoggiare quindi ora), ma la destra dell'UMP sarà il bacino elettorale cui preferibilmente attingere. Specie in caso di sconfita dell'ungherese.

Invece, vincerà Sarkozy. Prono Poles: 52,5 a 47,5.

Bye, Chris

_________________
Come direbbe un mio amico romano, morTaçi sua! :D


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: giovedì 3 maggio 2007, 20:04 
Non connesso
Peso Mediomassimo
Avatar utente

Iscritto il: lunedì 13 febbraio 2006, 15:34
Messaggi: 3300
Località: Firenze
che bello, la sconfitta del maggioritario travalica le alpi :)


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: domenica 6 maggio 2007, 23:47 
Non connesso
Peso Medio
Avatar utente

Iscritto il: sabato 21 gennaio 2006, 20:06
Messaggi: 1852
Località: Milano-Carpi andata e ritorno
ore 20,22
La Francia a Nicolas Sarkozy - Il neogollista vince con il 53,3% dei voti

PARIGI - "Amo la Francia e sarò presidente di tutti": così Nicolas Sarkozy, nuovo inquilino dell'Eliseo, ha salutato gli elettori. Una vittoria netta quella del candidato di destra che succede ora a Jacques Chirac, come avevano pronosticato tutti i sondaggi, dandolo sempre in testa rispetto alla rivale Ségolène Royal, cui è toccato ammettere l'amara sconfitta. E una sfida giocata tutta nel segno della novità, che ha rotto gli equilibri tradizionali contrapponendo per la prima volta una donna al figlio di un immigrato per la carica più alta della repubblica.

I risultati ufficiali del ballottaggio odierno: alle 21, con il 69,98 per cento delle schede scrutinate, davano a Sarkozy, candidato dell'Ump, il 53,29 per cento dei voti, contro il 46,71 andati alla candidata socialista: un'affermazione con largo margine, oltre sei punti di distacco.

I seggi si sono chiusi alle 20, con un'affluenza record: alle 17 aveva votato il 75,11% degli aventi diritto, contro il 73,83% del primo turno.

L'uomo della "rottura" si installerà all'Eliseo il 16 maggio, ha fatto sapere il suo consigliere politico Francois Fillon. Lascerà la scena per alcune cerimonie previste nei prossimi giorni al presidente uscente Chirac, poi assumerà ufficialmente l'incarico, con la promessa di stare "dalla parte degli oppressi del mondo".

Il voto. I seggi si sono aperti questa mattina alle 8 in Francia. Ieri si era cominciato a votare nei territori d'oltremare, prima nel continente americano, in Polinesia e, alle 6 (ora di Parigi) nell'isola di Réunion. Complessivamente i seggi sono stati circa 60 mila, di cui un migliaio nei territori d'oltremare, e 44,5 milioni gli elettori (un milione e mezzo nei territori), 3,3 milioni in più rispetto al 2002. Dopo le polemiche sul voto elettronico registrate lo scorso 22 aprile, alcuni dei comuni inseriti nella sperimentazione sono tornati al metodo tradizionale.

In festa per Sarkozy. Si festeggia alla Salle Gaveau, la sala di concerti scelta dall'Ump per seguire i risultati, dove si sono accalcati centinaia di sostenitori, tra canti e lanci di palloncini blu, il colore del partito. Prima di raggiungere la Salle Gaveau, sono giunti nel quartier generale di Rue d'Enghien Francois Fillon, indicato come possibile primo ministro, l'ex primo ministro Jean-Pierre Raffarin, il ministro della Difesa Michele Alliot-Marie. Non si è, invece, fatta vedere la moglie di Sarkozy, Cécilia. Sostenitori di Sarkozy sono affluiti anche in Place de la Concorde, dove sono previsti i festeggiamenti e dove c'è un gran palco che potrebbe essere utilizzato anche per un concerto cui dovrebbe partecipare il cantante Johnny Hallyday, sostenitore di Sarkozy.

Facce scure, invece, al quartiere generale di Ségolène Royal nella capitale: fino all'ultimo la candidata socialista aveva sperato in un ribaltamento delle previsioni, chiedendo al popolo di andare a votare in massa e tentando di accaparrarsi i voti dei centristi. Non ce l'ha fatta e ha dovuto riconoscere la vittoria dell'avversario, ma ha promesso che "come donna di sinistra" continuerà "la sua lotta".


ore 22,20
Tensione dopo la vittoria di Sarkozy - Scontri a Parigi, Nantes e Tolosa

PARIGI - Quello che si temeva è avvenuto, anche se non nei luoghi previsti. Gli allarmi per la possibilità di proteste, se dal ballottaggio fosse uscito vincitore Nicolas Sarkozy, si erano moltiplicati nei giorni alla vigilia del voto. Si paventavano tensioni nelle banlieue, invece teatro degli scontri, anche se presto sedati, è stata la centralissima Place de la Bastille. Circa un migliaio di manifestanti si sono riuniti per esprimere delusione e rabbia per l'elezione del candidato della destra, ma sono stati fronteggiati da un ingente schieramento delle forze dell'ordine in assetto antisommossa.

Di fronte ai lacrimogeni usati dalla polizia nel tentativo di disperdere i manifestanti, questi hanno risposto con il lancio di razzi e con una violenta sassaiola. Un gruppo di persone, alcune delle quali a volto coperto, con il vessillo rosso e nero degli anarchici, ha dato fuoco a un ritratto di Sarkozy.

Tensioni anche a Nantes, nel nordovest del Paese, dove la polizia ha disperso, sempre in serata, alcuni manifestanti che tentavano di avvicinarsi alla sede dell'Ump, il partito di Sarkozy. Circa 600 persone, in gran parte attivisti di estrema sinistra e del Movimento dei giovani socialisti, si sono radunate nel centro della città e hanno tentato di avvicinarsi ai locali del partito, presidiati dalle forze dell'ordine, contro i quali sono stati lanciati oggetti. Anche in questo caso i manifestanti sono stati dispersi con il lancio di lacrimogeni.

Manifestazioni contro il vincitore delle presidenziali si sono svolte anche a Lione, e a Rennes e Brest, in Bretagna, dove una cinquantina di persone hanno occupato un presidio dell'Ump. A Tolosa circa 2.500 persone, in gran parte giovani, si sono radunate nel centro della città del sudovest della Francia, scandendo slogan contro Sarkozy. Alcuni manifestanti si sono arrampicati sulla facciata del palazzo del Comune, hanno staccato alcune bandiere francesi e hanno suonato una campana. Poi si sono diretti verso la vicina sede dell'Ump, ma sono stati dispersi dalla polizia.

Un appello "alla calma e alla coerenza" è giunto dal segretario generale del Partito socialista francese, Francois Hollande, che ha detto di capire la delusione degli elettori di sinistra e anche il loro disorientamento ma "nella repubblica vale la legge del voto" ed è necessario "controllare la collera e la frustrazione". Agli elettori "che hanno tanto sperato nel cambiamento e che volevano evitare lo choc di una destra dura", Hollande ha detto che "la loro battaglia prende una dimensione nuova con le prossime elezioni legislative".

------------------------------

I primi di una lunga serie di disordini annunciati.

Bon courage, france.

Ciaò, Chris

_________________
Come direbbe un mio amico romano, morTaçi sua! :D


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: lunedì 7 maggio 2007, 8:07 
Amarezza.


Top
  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: lunedì 7 maggio 2007, 13:22 
Non connesso
Peso Superwelter
Avatar utente

Iscritto il: sabato 7 aprile 2007, 18:49
Messaggi: 1372
Sarkozy non è la mia tazza da té, e mi girano che i socialisti non riescano più ad andare al governo (malgrado non abbiano assunto certo posizioni radicali).
Detto questo, l'amarezza io la provo nei nostri riguardi.
Francia: dopo pochi minuti, Ségolène ha ammesso la sconfitta, serafica.
Italia: vabbè.
Francia: Sarkozy, dopo la vittoria, ha tenuto un discorso pragmatico, sintetico, rivolto a tutti i francesi, e conciliante con gli avversari (peraltro, in diversi punti, molto più di sinistra rispetto a qualsiasi discorso che si sia sentito dalle nostre parti: povertà, ambiente, rapporto con gli Usa, Africa).
Oggettivamente, un ottimo discorso.
Italia: vabbè.
Francia: i due rivali hanno cinquant'anni circa.
Italia: vabbè.

Sarkozy, che resta, bene inteso, dieci spanne sopra Berlusconi. Ed anche rispetto a molti esponenti di sinistra.
Va anche detto che la destra gollista non ha niente a che spartire nè con quella razzista della lega, nè con quella postfascista di an, nè con quella populista di Forza Italia.
E che la persona, antipatica oltre ogni misura, dispone però di un certo spessore politico; esprime una propria concezione politica (che personalmente non condivido, per la più parte, ma non è questo il punto).

Non credo neppure alla possibilità di derive autoritarie. Sotto questo punto di vista, la differenza fra Sarkozy e Royal è minima, molto minore di quanto appaia a noi.
E peraltro i francesi hanno un'idea dello stato lontana anni luce dalla nostra (che, per la verità, non ne abbiamo alcuna).


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: lunedì 7 maggio 2007, 19:46 
Non connesso
Peso Medio
Avatar utente

Iscritto il: sabato 21 gennaio 2006, 20:06
Messaggi: 1852
Località: Milano-Carpi andata e ritorno
Scott Draper ha scritto:
Italia: vabbè.
Italia: vabbè.
Italia: vabbè.


I nostri uomini politici non vengono da Marte. Sono il fedele specchio di ciò che può offrire al momento il nostro paese in termini di idee, spinte al rinnovamento, capacità di stare al mondo.

Italia: vabbè.

Bye, miroir Poles

_________________
Come direbbe un mio amico romano, morTaçi sua! :D


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: lunedì 7 maggio 2007, 22:37 
Non connesso
Blessed Soul
Avatar utente

Iscritto il: giovedì 19 gennaio 2006, 23:45
Messaggi: 1467
Località: romagna. un altro mondo possibile
Posso dire una eresia?
Facciamo pure gli esterofili, ma i programmi di Sarkozy e Segolène, mi facevano abbastanza schifo entrambi. Come impianto , proprio. . Erano molto simili, perchè questi "rinnovatori" della sinistra (da Royale a Blair) diventano tali quando rinnegano ogni contenuto di sinistra. Che rinnovamento mai sarà, essere sempre più monocolori. E simili al centrodestra. Ma avete seguito il "dibattito" finale fra i due? Angosciante............. A gara a chi era più destro, facevano. Alla faccia dei voti del centro. Ma chissenefrega di come si chiama il presidente francese... mica è un fatto personale. Se la politica poi deve essere uguale per "ingraziarsi" gli eterni centristi.
Una che vuole mettere i poliziotti a fare da scorta ai poliziotti e l'altro che brucerebbe le banlieu... Che scelta!
No, sinceramente in Italia saremo scalcagnati, ma se dobbiamo copiare i Francesi........

_________________
mi sono rimasti solo tre neuroni. E non sono neanche d'accordo fra di loro....


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: lunedì 7 maggio 2007, 22:41 
Non connesso
Amministratore

Iscritto il: giovedì 19 gennaio 2006, 23:59
Messaggi: 4687
C'entrerà poco ma qualcuno mi sa spiegare perchè si parli di netta affermazione di un candidato quanto in 53 votano per lui e 47 contro? Me lo sono sempre domandato.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: martedì 8 maggio 2007, 0:19 
Non connesso
Blessed Soul
Avatar utente

Iscritto il: giovedì 19 gennaio 2006, 23:45
Messaggi: 1467
Località: romagna. un altro mondo possibile
Bonaccorso ha scritto:
C'entrerà poco ma qualcuno mi sa spiegare perchè si parli di netta affermazione di un candidato quanto in 53 votano per lui e 47 contro? Me lo sono sempre domandato.


Noi commentatori di sport capiamo forse meglio che le vittorie nette sono altre.... :wink:
Si, il paese è diviso in due con un piccolo, ma decisivo vantaggio alla destra. I trionfisti sono commentatori interessati, Bonaccorso.

_________________
mi sono rimasti solo tre neuroni. E non sono neanche d'accordo fra di loro....


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: martedì 8 maggio 2007, 0:25 
Non connesso
Peso Medio
Avatar utente

Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 0:12
Messaggi: 1948
Località: Romagna mia...
Scott Draper ha scritto:
Italia: vabbè.


Le elezioni le decidono gli elettori del centro

Questa illuminante (e innovativa) frase l' ha pronunciata ieri sera Piero Fassino.

Chissà dove ha vissuto finora. Forse su un pero.

Vabbè. Appunto.

_________________
ImmagineImmagine
http://www.youtube.com/watch?v=G9rTUig4bCQ


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: martedì 8 maggio 2007, 0:31 
Non connesso
Peso Mediomassimo
Avatar utente

Iscritto il: lunedì 13 febbraio 2006, 15:34
Messaggi: 3300
Località: Firenze
Pero Fassino





(e faccio il moderatore qui, eh)

c.


Top
 Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 38 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2, 3  Prossimo

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 7 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
cron
POWERED_BY
Traduzione Italiana phpBBItalia.net basata su phpBB.it 2010