Il Forum a cura di NonSoloBoxe

Per discutere di Boxe e non solo...
Oggi è giovedì 27 giugno 2019, 10:21

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 161 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2, 3, 4, 5 ... 11  Prossimo
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: giovedì 30 agosto 2007, 17:58 
Non connesso
Peso Mediomassimo
Avatar utente

Iscritto il: giovedì 6 aprile 2006, 22:02
Messaggi: 4095
Località: Portland, ME
Eh, fermo tennisticamente. Ma nella sua vita, dove il tennis occupa solo una percentuale, chi lo sa?
E poi vabbè, il mio discorso valeva per un tennista a ritiro avvenuto.

Quando la tua vita ha una svolta, non dovresti restare fisso alla fase precedente. Ripeto, se lui ci riesce, beato lui, sarebbe l'ideale.

_________________
A volte, quando si è un grande scrittore, le parole vengono così in fretta che non si fa in tempo a scriverle...
A volte.

Immagine


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: giovedì 30 agosto 2007, 18:00 
El Gato ha scritto:
E poi vabbè, il mio discorso valeva per un tennista a ritiro avvenuto..


ha già più senso. Per me è molto sensato il discorso di Ilic.

gasquet pare un altro avviato sulla stessa strada...


Top
  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: giovedì 30 agosto 2007, 19:40 
Non connesso
Peso Mediomassimo
Avatar utente

Iscritto il: lunedì 13 febbraio 2006, 15:34
Messaggi: 3300
Località: Firenze
condivido anch'io, con ammirazione sorpresa, quello che ha detto Safin. E' così bello e raro sentire cose del genere.

Ho ripensato a Dolores, che recentemente parlava della sua vita come 'Cranberrie'. Adesso lei fa canzoni nuove, vita nuova, la sua. Che importa cosa rimpiangono i fan del passato? Dolores non è la cantante dei Cranberries, e Marat non è un tennista del 2000.

Rispetto anche chi vuole lasciare opere dietro di sé che garantiscano loro l'immortalità. Ma non sono il tipo, sono il tipo che è Safin, o Dolores. Qualcosa forse lasciamo, in questa vita, ma di certo queste cose non sono canzoni, o slam, e non le lasciamo ai 'fans'. Sono , diciamo, amore verso qualcuno, dato o ricevuto, immagino, o qualunque cosa sia.

Le cose fatte, che so, una canzone, ben venga che ci siano, che rimangano, vivono ormai per conto proprio se sono belle. Ma la vita continua, ed è quella che conta. Per la maggior parte dei mestieri, chi vedo solo in quanto fa quel mestiere non mi sembra vivo.

Se per me Safin, O Federer, sono tennisti, e basta, per me sono morti. E infatti in genere lo sono, mica sono loro amico.
Un soffio di vita di un artista ormai inattivo vale piu' di tutta la sua opera messa insieme. E' per quello che odio la fama, odio che si diventi importanti per qualcosa, qualcosa che esaurisce , per gli altri , la tua persona. Non mi sorprende che qualcuno arrivi ad odiare proprio quella cosa. Forse Safin vorrebbe non avere mai vinto, oggi, quegli slam. Safin è vivo, fa errori e cose giuste, gioca a tennis e fa altro, non è un tennista della storia. La storia è morta, è morte, la si fa quando tutto è finito. Mentre si vive non c'è storia. La storia è quando un amore finisce e se ne parla , non è un innamoramento o un fare l'amore dove il tempo di ferma. La vita è attimo, è presente, è qualcosa che non ha un prima e un dopo. Tanto vale quanto non si puo' afferrare, catalogare, raccontare. Ogni racconto ne sopprime una parte.

Ovviamente non vedo tutto questo nelle parole di Safin, ma un po' sì. E' il motivo per cui, negli anni, sono diventato meno tifoso di Sampras, è il motivo per cui Us Open 90, Wimbledon 93, Wimbledon 99, cioè la prima gioia, la gioia piu' bella, l'arte piu' alta, valgono 30 volte di piu' di quell'us open 2002, in cui si è fatta la storia, in cui il torneo era solo inserito in un grande racconto del passato, e mille volte piu' della fine del 1998, con quella ricerca del n.1, che non valeva già quell'anno, ma valeva perché inserita in un contesto storico, e quindi priva di vitalità. E' il motivo per cui non mi piace Federer. Non per il giusto rispetto dei grandi e di questo sport, lo stesso che avevano Sampras e McEnroe, ma perinserire il presente in un continuo, distruggendone il valore. Per questo le esultanze di Federer sembrano meno genuine di quelle di Safin. Per questo mi piace McEnroe, la sua ricerca di essere un giorno n.1, ma non la ossessiva ricerca di rimanerci aggrappato. Ma, piu' che McEnroe, Becker, o Kafelnikov.

beh, forse ci ho visto troppe cose in quelle parole :)

c.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: giovedì 30 agosto 2007, 19:54 
per me sì.

:wink:


Top
  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: giovedì 30 agosto 2007, 20:20 
cristiano ha scritto:
La storia è morta, è morte, la si fa quando tutto è finito.


Ma quando pescosolido prendeva a pallate Bruguera,era o non era storia quella? anche MENTRE LA SI STAVA VIVENDO?

quando si è visto l'ultimo Federer-nadal a Wimbledon, si è avuta o non si è avuta la perceizone che un frammento di storia del tennis fosse in corso lì,in quel preciso momento?

Come si fa a teorizzare un concetto del genere? La storia non è solo passato, è anche presente. Sopratutto presente. Stop o si trascende :)

Marat non capisce che a certi suoi tifosi del 2000 non frega un bel niente. perchè insiste su questo tasto? parli del suo presente,semmai.


Top
  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: giovedì 30 agosto 2007, 20:45 
Non connesso
Peso Mediomassimo
Avatar utente

Iscritto il: lunedì 13 febbraio 2006, 15:34
Messaggi: 3300
Località: Firenze
king, ognuno ha le sue visioni, io ho le mie. c'è chi preferisce il discreto, e chi il continuo. la storia non fa per me. per me le vittorie di sampras non sono storia, sono attimi vissuti. sono isolati nel tempo e nello spazio, sospesi. e il loro ricordo ha senso perché lo ricordo io ora e qui. per me solo l'amore rimane come storia, il resto va buttato. è giusto studiarla, come un medico studia le malattie. al medico e allo storico il giusto tributo. la storia del tennis è per me cercare di carpire momenti che non potrò vivere, ma almeno posso immaginare. infatti mi piacciono le biografie dei tennisti, non tanto i risultati conseguiti (lascia stare le statistiche, quello è amore per i numeri).

non sono tipo da cimiteri, spero che mia nonna capirà. perché ricordare il passato di ciò che vive ancora? e già io stesso sono troppo schiavo del passato, dei miei ricordi, dei rimpianti, di tutto. che me ne importa di ciò che è successo? vediamo di farlo succedere o non succedere adesso, e lasciamo che i morti seppelliscano i loro morti :)


c.

edit: Safin non pensa che i tifosi siano interessati a lui nel 2000. Ma sa che pensano a lui oggi come quello che vinceva nel 2000 (e quindi crea aspettative per oggi). Safin oggi è un altro. E' come quando due ex si incontrano dopo qualche anno. Magari uno dei due vuole riniziare oggi, e lo vuole sul serio. Ma l'altro, beh, è appunto un altro da prima, e, se si vuole conquistarlo, bisogna conquistare come un'altra persona.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: giovedì 30 agosto 2007, 20:49 
cristiano ha scritto:
king, ognuno ha le sue visioni, io ho le mie. .


altri le striscie bianche ...


Top
  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: giovedì 30 agosto 2007, 23:31 
Non connesso
Peso Medio
Avatar utente

Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 0:12
Messaggi: 1948
Località: Romagna mia...
cristiano ha scritto:
La vita è attimo, è presente, è qualcosa che non ha un prima e un dopo. Tanto vale quanto non si puo' afferrare, catalogare, raccontare. Ogni racconto ne sopprime una parte.


Una sera ero a bere qualcosa con un'amica, una delle più strette, nonchè mia compagna di classe prima e di università poi. Stavamo ripensando ai tempi delle superiori, per quanto mi riguarda uno dei più intensi della mia vita, soprattutto gli ultimi due anni, e lei mi fa: "Ci torneresti, ai 17 anni?". Ho risposto di no, per una serie di ragioni. La prima è perchè non voglio tornare con la testa da diciassettenne. La seconda perchè il passato lo vivo ogni tanto con la mente, con i ricordi più forti, ma non vorrei mai tornare indietro. Si cerca, attraverso l'analisi del passato, di fare tesoro delle situazioni vissute, di non ricadere in certi errori (e poi ci si ricade, la maggior parte delle volte), ma io lo faccio con lo scopo di affrontare il presente. Per questo mi ritrovo nelle parole di Marat. Prima della rinascita di fine 2004, il suo problema era quello di essere rimasto ancorato a quattro anni prima, di voler giocare come aveva fatto quell'anno a Flushing, di non essersi scrollato di dosso quella vittoria. La mia chiave di interpretazione verso le sue parole è proprio questa: il suo successo tennistico più grande (perchè la vittoria agli Aussie 2005 è stata più grande, lo ha detto anche lui) è nato proprio dall'essere riuscito a scrollarsi di dosso quel passato. A non "viverci dentro, ricordando quant'era bello quand'era dentro", perchè magari puoi riuscire a costruire un presente ancora migliore, o comunque più gratificante per la tua persona.

Gli anni delle superiori sono stati belli per me, li ricordo sempre con piacere, ma sono andati. Sono una persona diversa, in situazioni diverse, con interessi, conoscenze diversi. Ne faccio tesoro di quegli anni, ho imparato molto, ma non ci vivo dentro, perchè vedo persone vicine a me che ancora lo fanno, e non si rendono conto dello scorrere del tempo, rimanendo con il rimpianto di non esserci più dentro.

La mia amica, per la cronaca, alla mia controdomanda aveva risposto di sì.

Scusate la digressione personale.

_________________
ImmagineImmagine
http://www.youtube.com/watch?v=G9rTUig4bCQ


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: giovedì 30 agosto 2007, 23:40 
Immagine

Scusate la digressione personale

*****
...E continuano a non capire che nessuno ,in questo caso, sta fisso davanti al DVD a vedere Safin-Hewitt Bercy 2002...
A me pare che lui non capisca nulla del suo presente. E si autogiustifichi per interposta persona,parlando di altri che nulla hanno a che vedere con lui.

Autocritica. Un po' di autocritica non sarebbe sgradita.


Top
  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: giovedì 30 agosto 2007, 23:57 
Parlate del passato come se la gente ci vivesse dentro, come se i cultori del medesimo fossero sganciati dal presente,gente ferma ad una dimensione da cui non si smuove più.

Non capisco poi il nesso medici-storici,come se entrambi non si occupassero anche di cose ATTUALI, di esseri vivi e pulsanti da curare e studiare...


Top
  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: venerdì 31 agosto 2007, 0:01 
Non connesso
Peso Mediomassimo
Avatar utente

Iscritto il: lunedì 13 febbraio 2006, 15:34
Messaggi: 3300
Località: Firenze
non conosco bene Safin, evito quindi di prendere le sue difese. Dico invece ciò che odierei se fossi al suo posto.

Al posto di Safin, odierei che qualcuno mi chiedesse di rispondere alle pretese dei fans. Alle loro attese. Di dovermi giustificare, scusare, spiegare. Magari a Dio, magari alle persone piu' vicine, sì. Ai tifosi, no. Odierei che qualcuno mi ricordasse che, siccome Safin 2005 ha fatto 100, Safin 2007 per essere contento deve fare almeno 80. Odierei che quell'80, nell'ottica di un appassionato di tennis, sia fatto solo di tennis. Vorrei che quello che potessi raggiungere adesso, nel 2007, non avesse nulla a che fare con confronti col vecchio Safin. E non avesse tutto a che fare con il tennis. Vorrei che non mi dicessero se e come devo giocare, non giocare, se e quando ritirarmi, e come. Vorrei che mi fossero indifferenti, o mi amassero tifandomi. Vorrei fare autocritica per conto mio, e di certo non davanti a un pubblico. Vorrei giocare per divertirmi, o vincere, o fare soldi, o come passatempo, a seconda di come mi va, preferisco, o penso sia giusto, o qualcuno che amo pensa sia giusto.

Safin sicuramente vorrà cose diverse da me, immagino :D

c.

edit: ot per king: molte persone che stimo, molti amici, sono appassionati di storia, cosa che evidentemente io non sono. Lo ritengo anche un pregio che mi manca. Insieme, però, spesso, anche un difetto. Sì, penso che molte persone sono troppo appassionate del passato, da vari punti di vista. Chi lega una persona al suo passato, incapace di vederne le caratteristiche presenti se non col velo del passato. Chi lega troppo se stesso al suo passato. Chi è troppo preoccupato dal futuro e si crea aspettative. Chi non è che non pensi al presente, ma non ne vive appieno la leggerezza. Chi predilige le opere ai loro autori. Chi preferisce il ricordo dei morti al pensiero dei vivi. Chi pensa se stesso come essere che ha solo una esistenza storica finita, e tanto piu' lo pensa di chi se ne è andato.
Quelli che pensano piu' all'attimo che alla storia, invece, hanno altri pregi e altri difetti, sempre generalizzando. E piu' che altro, per pregi e difetti, intendo felicità e infelicità ;-)


Ultima modifica di cristiano il venerdì 31 agosto 2007, 0:08, modificato 1 volta in totale.

Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: venerdì 31 agosto 2007, 0:05 
Non connesso
Peso Medio
Avatar utente

Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 0:12
Messaggi: 1948
Località: Romagna mia...
Parlando per me, io non pretendo niente. Safin non mi deve niente, nè in termini di risultati nè di altre scelte come può essere ad esempio il ritiro. Potrebbe dovere qualcosa a se stesso, magari, questo lo sa solo lui, di certo non deve niente a me come tifosa.

_________________
ImmagineImmagine
http://www.youtube.com/watch?v=G9rTUig4bCQ


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: venerdì 31 agosto 2007, 0:08 
Non connesso
Peso Mediomassimo
Avatar utente

Iscritto il: lunedì 13 febbraio 2006, 15:34
Messaggi: 3300
Località: Firenze
Marat7 ha scritto:
Parlando per me, io non pretendo niente. Safin non mi deve niente, nè in termini di risultati nè di altre scelte come può essere ad esempio il ritiro. Potrebbe dovere qualcosa a se stesso, magari, questo lo sa solo lui, di certo non deve niente a me come tifosa.


nemmeno il suo corpo? :D :oops:


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: venerdì 31 agosto 2007, 0:09 
Non connesso
Peso Medio
Avatar utente

Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 0:12
Messaggi: 1948
Località: Romagna mia...
Tsk, e io che volevo essere seria :D

_________________
ImmagineImmagine
http://www.youtube.com/watch?v=G9rTUig4bCQ


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: venerdì 31 agosto 2007, 0:10 
Chi deve niente a nessuno? questa non è l'epoca dei soli Diritti?


Top
  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 161 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2, 3, 4, 5 ... 11  Prossimo

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
POWERED_BY
Traduzione Italiana phpBBItalia.net basata su phpBB.it 2010