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Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: ...e l'ultima
MessaggioInviato: mercoledì 1 febbraio 2006, 21:26 
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Peso Cruiser

Iscritto il: giovedì 19 gennaio 2006, 23:08
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Località: milano
I più giovani, quelli che magari hanno cominciato ad appassionarsi al tennis con Nadal o con Federer non sapranno che cosa scrivere, ma quelli che lo sono un po' meno hanno già vissuto tutta una storia d'amore, permettetemi questo termine, verso il campione/essa a cui hanno scelto di legare un tratto della loro vita di passione per lo sport:c'è stato quindi il colpo di fulmine di cui parleremo nel topic aperto da fans, ma per alcuni di noi c'è stato anche la fine, la partita, o il momento dell'addio, quando sentivamo che sarebbe stata l'ultima volta che l'avremmo visto/a.

Se avete voglia di lasciarvi andare ai ricordi, alla commozione,all'orgoglio, alla rabbia o alla dolcezza, questo è il vostro spazio.


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MessaggioInviato: giovedì 2 febbraio 2006, 23:45 
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Amministratore

Iscritto il: giovedì 19 gennaio 2006, 23:59
Messaggi: 4644
Io da ragazzino sentivo parlare da mio padre di Nicola Pietrangeli, lo vedevo giocare ma ormai era vecchiotto, c'era Tacchini, c'erano Giordano Maioli, e il finto italiano Martin Mulligan. Mia sorella giocava a tennis a Milano in via Mecenate allieva del M° Masprone, poi passò allo Junior Tennis con Valensin e giocava la coppa Lambertenghi. Ottimo braccio, mobilità zero. La ricordo perdere una partita in cui il giudice di sedia era la mamma della sua avversaria. Ogni palla dentro di meno di mezzo metro era chiamata fuori. Lei smise per la scoliosi, io giocavo già, correvo come un matto ma non ero bravo. Poi venne su Panatta e un altro che aveva un braccio spaventoso ma una pancia anche spaventosa e si chiamava Bertolucci. Cominciai ad appassionarmi al tennis allora quando smisi di giocarlo perchè uno che studia pianoforte non può giocare a tennis. Ricordo quando Panatta divenne campione italiano battendo in 5 set il vecchio Nicola Pietrangeli. Ricordo Rod Laver vincere gli Internazionali d'Italia, telecronista Guido Oddo. Pietrangeli pochi giorni dopo lo battè in 5 set non ricordo più dove. Si giocò Jugoslavia-Italia a Belgrado e dopo due game non c'erano già più le righe di fondo. Pietrangeli battagliò un set contro Franulovic e i giudici poi mollò. Da quel momento lasciava passare ogni palla che potesse colpire il giudice di linea dietro di lui. Poi si scusava. Fantastico. Poi arrivò Panatta contro Jovanovic ed ebbe una crisi di nervi perchè, povero cocco, non aveva ancora capito che al mondo ci sono anche i ladri. Sirola, capitano non giocatore, un omone, lo schiaffeggiò in diretta sul campo. Altri tempi.


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MessaggioInviato: venerdì 10 febbraio 2006, 10:48 
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Peso Paglia
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Iscritto il: venerdì 10 febbraio 2006, 9:42
Messaggi: 40
L'ultima partita vista di Lendl?..non me la ricordo, vivevo nella speranza che ne avrei vista sempre un'altra..pero' ricordo che, ad un certo punto, nel 93, mi pare, le occasioni di vederlo erano sempre piu' rare..riuscivo ad avere notizie solo dal televideo, nella speranza che andasse avanti nei tornei e ci fosse la possibilita' di vederlo nelle finali..ma le occasioni erano sempre piu' rare, le sconfitte inspiegabili sempre di piu'..poi le voci di problemi di salute, le notizie di ritiro, sempre smentite..poi il fulmine..a gennaio 95 (credo..o 94) la notizia: Lendl si ritira..cosi', senza passerelle, senza tira e molla..la corsa in edicola a cercare riviste che ne parlassero, articoli di addio (bellissimo quello di Scanagatta) e la consapevolezza che avrei continuato a seguire il tennis, ma senza passione..da allora, niente piu' notti australiane, niente piu' VHS da 4 ore registrate, niente piu' mugugni dei genitori e della sorella perche' monopolizzavo la tv..niente...ora guardo qualche partita, basta..


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 Oggetto del messaggio: L'ultima volta che pensavo vedere...
MessaggioInviato: mercoledì 29 marzo 2006, 9:22 
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Peso Paglia

Iscritto il: domenica 12 febbraio 2006, 12:15
Messaggi: 10
Località: Francia
Kafelnikov !

Kafelnikov è sempre stato uno dei miei giocatori preferiti, per non dire il mio giocatore preferito !

Quando ho saputo che la finale di davis di 2002 si giocava a Parigi, ho fatto il massimo per ottenere dei biglietti. Mi sono alzata alle 3 il giorno in cui vendevano i biglietti in una sorta di promozione : 2 giorni al TMS Parigi e i 3 giorni di coppa davis.

Ero la prima ad aspettare per l'entranza e cosi felice di sapere che ero la più motivata :P

Quando veni l'ultimo giorno di coppa davis, ero persuasa che Kafel si ritirerebbe visto che aveva spiegato che lo farebbe in caso di vittoria della russia. Quindi, quando la russia vinse, mi sentivo entrambi in gioia e disperata.

Era un momento particolare perché lui realizzava il suo sogno e allo stesso momento, si ritirava della planeta "tennis".

Fortunatamente, continuo a giocare al tennis un anno intero e ebbi la fortuna di vederlo di nuovo al roland garros 2003 per una nuova "ultima volta" ]
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"Be lucky, guess the corner, close your eyes and hope there is a God. You have to be a little religious to break his serve." (Magnus Larsson on the key to breaking the Pete Sampras serve)


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MessaggioInviato: sabato 24 giugno 2006, 9:20 
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Peso Cruiser

Iscritto il: giovedì 19 gennaio 2006, 23:08
Messaggi: 8704
Località: milano
Dopo mesi da quando hai scritto questo, dopo qualche settimana da quando ci siamo riviste qui a Milano e abbiamo ricordato quei tre incredibili giorni di dicembre, riprendo questo racconto, Mary, per aggiornarlo all'ultima tappa e dedicarlo a te e a Viti.

Are you ready?

Nella vita un amore da dividere può creare problemi, ma nello sport, condividere una passione, una squadra, un campione da amare, può far nascere amicizie, farci vivere emozioni che probabilmente non sono comparabili con nessun'altra esperienza.
Molte volte ho riflettuto su come sia cambiata la mia vita da quando sono entrata in internet, nel febbraio 2000. Avevo comprato il pc due mesi prima, per esigenze scolastiche, ormai ero rimasta l'unica insegnante di italiano nella mia scuola che scriveva le tracce dei temi a mano, e queste erano diventate sempre più lunghe e la mia calligrafia sempre più indecifrabile. Così, faticosamente, cominciai a scrivere in word, ma internet...mi faceva paura. Paura di entrare in un mondo nuovo da cui temevo di essere assorbita, per questo avevo detto a chi mi aveva creato l'account di posta che scegliesse il nome " dickinson52" , per ricordarmi di non diventare come una moderna Emily Dickinson, chiusa in casa per coltivare un mondo tutto suo, sapendo comunque, che a differenza di lei, neanche internet avrebbe potuto indurmi a scrivere poesie.
Fu un mio giovane amico che un giorno mi portò alcune belle foto di Kafelnikov stampate da internet, mi rivelò il nome del sito da cui le aveva prese e mi chiese se non avessi mai pensato di poter parlare con altri amanti di tennis, io che non conoscevo nessuno che condividesse la mia passione.
Fu così che il giorno di San Valentino :) , me lo ricordo, digitai il link del sito dell'atp, mi registrai nella chat ed entrai...e chiusi subito dall'emozione di trovarmi a parlare con persone che provenivano da tutto il mondo :P :oops: . Poi ci ritornai, più volte al giorno (e su questa chat mi ripropongo di aprire un topic prima o poi), e non si poteva fequentarla senza conoscere Viti e Timur, due ragazzi russi, uno che viveva in Germania, l'altro a Mosca, che ne erano i leader.
Da quando seppero che ero tifosa di Kafelnikov come loro io diventai Emily best, e quando c'erano le sue partite, o di Safin, in chat erano invitati a sgombrare tutti, cioè a parlare in pvt, perchè lo schermo doveva essere lasciato libero per me che facevo la cronaca punto per punto del match che vedevo in tv.
La nostra squadra era affiatatissima e organizzata: io a Milano, Viti a Linz e poi a Wiesbaden, Timur a Mosca, e la parola d'ordine la diceva Viti, all'inizio match (ah, marattina, se ci fossi stata anche tu, che emozione alla vigilia della finale di NY Safin- Sampras :) ): Are you ready Emily? Are you ready Timur? e alla nostra risposta positiva, c'era sempre un fight, for you, for Russia, for us
Non ve la faccio troppo lunga: alla conoscenza virtuale seguì quella reale, almeno con Viti, ci fu quella finale di Davis a Parigi (avevamo giurato che saremmo andati ovunque a vedere l'ultimo match di Kafelnikov, ci andò bene che non fosse in Australia :wink: ),ci fu quella telefonata di Timur, nel momento del trionfo a Bercy, di We are champions, in cui ci chiese di fargli sentire l'atmosfera al cellulare, e alla tv francese si è vista per un attimo questa signora in estasi che tiene un braccio alzato con il telefonino teso verso il cielo :oops: :P ... ci fu ancora un anno regalato, come ha scritto Mary, fino a quando sapevamo entrambi, Viti ed io, che sarebbe stata l'ultima, S.Pietroburgo, fine ottobre, match con Youzhny.
Ancora divisi (non so dove fosse Timur quella sera, ma seppi dopo che era in lacrime), Viti all'ambasciata americana a Bruxelles per uno stage, era rimasto solo quella sera, in tutto il piano,e aveva un po' di timore, ma mai e poi mai avrebbe lasciato il computer con il video sul campo centrale del torneo. Io sempre qui, come ora, con il portatile sulle ginocchia e i kleenex a portata di mano. Sentivamo che avrebbe perso, forse lo desideravamo pure, non potevamo più reggere quello stillicidio dell'ultima volta...Avevo retto bene emotivamente fino ad allora, ero preparata da almeno due anni che Kaf avrebbe dovuto ritirarsi, si trattava solo di convincersi che questa era davvero l'ultima volta che vedevo il suo bel rovescio, quando Viti, al momento in cui Youzhny servì sul matchpoint disse : Are you ready?, e allora capii fra le lacrime che non si è mai pronti a dirsi addio.


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MessaggioInviato: martedì 18 luglio 2006, 12:10 
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Peso Paglia

Iscritto il: domenica 12 febbraio 2006, 12:15
Messaggi: 10
Località: Francia
E si, anch'io l'ho seguita quell'ultima partita contro Youzhny e che dolore nel ricordarla.

Era proprio difficile mettere un punto finale a un ammirazione di tanti anni.

Io avrei voluto vederlo di nuovo sul campo e poter prendere tantissime foto come lo facevo sempre.

Emily, non sapevo che eri passata in tivù ! Davvero ?? se ce l'hai registrato, me lo devi far vedere assolutamente !!!

Grazie anche di aver risposto a una domanda che mi facevo da molto sul tuo sopranome !

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