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Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Note a margine
MessaggioInviato: domenica 5 febbraio 2006, 0:02 
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Peso Massimo

Iscritto il: giovedì 19 gennaio 2006, 23:08
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E' stata l'ultima sezione ad essere aperta, ma quella in cui si entra in punta di piedi, ci si accomoda in poltrona e si legge volentieri qualcosa che parla di tutti noi, di come ci siamo innamorati (di un campione/essa, di un gesto, di un sogno) e come gli abbiamo detto addio; ho aperto questo topic per non disturbare, per non interferire cioè con commenti, domande, discorsi, nei bei racconti che finora abbiamo letto nelle sezioni " La prima" e "l'ultima"e a cui spero se ne aggiungano altri.
Vi invito quindi a postare qui i vostri commenti, le idee che vi sono venute leggendo ciò che hanno scritto gli altri, le emozioni che vi hanno suscitato.
Comincio io rispondendo a mantequilla

mantequilla ha scritto:
Declinato il Matto, ero alla ricerca di un nuovo amore. Santana e Rosewall erano ormai i pensione, Nastase quasi, Okker pure, ....
E' mio. lo prendo. Diventerà buono. Lendl..... il talentuoso , ma fragile Hrebec ( emily , lo ricordi? ). ... . poi Parigi 84.... l'altro spocchioso, più simpatico e talentuoso, ma insomma, tifavo Lendl.... E' dura, è dura. troppo dura..... match fantastico. sono in ginocchio... Ho vinto IL TORNEO. IL MIO TORNEO. Nato sul rosso, sono in cima. ho rimontato la partita più grande che abbia visto rimontare. contro il dio della pallina. Laver risorto. sconfitto, mani in testa.
.


Ricordo il nome, Hrbec, ma non riesco ad associargli un corpo, un fisico, un gesto :oops:
Mi sono resa conto solo adesso che non ho mai conosciuto qualcuno che nel 1984 fosse stato dall'altra parte e ho sempre solo immaginato come si fossero sentiti i tifosi di Lendl...è molto bello, e vero, quello che descrivi. Su di me Lendl fece lo stesso effetto di Kodes: li odiai all'inizio e li amai alla fine, quando mi sembravano invecchiati precocemente, segnati, e finalmente vulnerabili.
Alla ricerca di un nuovo amore...è proprio quello di cui parlavamo con un'amica al telefono l'altro giorno, di lei che si rammaricava che dal ritiro di Sampras non avesse più trovato nessuno così, e il tennis non riuscisse più ad emozionarla.
Chissà se la lettura del bel pezzo di memorino le avrà smosso qualcosa dentro...e così mi piacerebbe sapere se anche a qualcuno di voi sia capitato di essere aiutato in qualche modo dal proprio idolo, come scrive demid. - Se ce l'ha fatta lei posso farcela anch'io- :)


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MessaggioInviato: martedì 14 febbraio 2006, 9:04 
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Peso Massimo

Iscritto il: giovedì 19 gennaio 2006, 23:08
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cristiano ha scritto:
Avevo 15 anni. Avvenne lì la folgorazione. Semplicemente mi piaceva come giocava, e era l'unico a piacermi così. La finale mi dette la conferma, e da lì partì il tifo. Bellissimo all'inizio, perché Pete era bistrattato da tutti, non dico da Galeazzi, ma proprio da tutti: talento inespresso, buffone sulla terra battuta (l'unica superficie che conta!), non vincerà mai Wimbledon, non sa giocare in Davis, non ha cuore, energia, etc, etc... Poi alla fine è successo quel che è successo, soprattutto quel Wimbledon del 93, e poi tutto il resto.
. Non ne risentiremo parlare molto, lo vedremo invecchiato su qualche Centre Court a ritirare qualche premio fra un po' di anni.
Che voglio di piu'? Non ho tifato un invincibile, ho tifato un debole, e ha vinto piu' di tutti.. Meglio di così :-)

c.


Probabilmente abbiamo letto e sentito altre cose su Sampras. Non dico che all'inizio Tommasi avesse affermato di lui che non avrebbe mai vinto Wimbledon, è notorio,ma poi ha cambiato idea, eccome, e ne ha sempre tessuto le lodi; Clerici poi si vantò sempre di averlo scoperto e ne parlò in modo così entusiastico da essere quasi imbarazzante: ricordo che una mia amica diceva che di Pietrino era proprio innamorato e annotava tutti i complimenti fatti al divino scimmiotto. Non che non li meritasse. Anzi, chi seguiva solo telepiù, forse proprio per scusare in qualche modo le performances non all'altezza della sua fama di Sampras sulla terra, è stato abituato a poco a poco alla svalorizzazione di questa superficie e dello slam annesso. Che non giocasse spesso la coppa davis (ma quando l'ha voluta se l'è presa, e in che modo eroico, anche) era sempre stato indicato come la dimostazione che negli Usa non tengano a questa competizione e come la conferma che è la competizione stessa a essere snobbata dai grandi campioni.
Sampras un debole? ho strabuzzato tanto d'occhi: se c'era un campione che avesse sempre dato l'idea di una forza mentale grandissima, di un'ambizione e di una fiducia in se stesso molto alte quello era proprio Sampras, e gli avversari lo sentivano, o glielo faceva capire con la sua seconda palla di servizio. :)


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MessaggioInviato: martedì 14 febbraio 2006, 15:44 
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Peso Minimosca
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Iscritto il: venerdì 27 gennaio 2006, 16:04
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Emily, Cristiano è fiorentino, come il sottoscritto del resto, ed al fiorentino piace molto fare la parte di quello che dice "Io l'avevo detto!", proprio perché è nel DNA di noi toscani il voler essere ipercritici, polemici e bastian contrari a tutti i costi.

Per chiarire meglio... vediamo una cosa, 99 di noi dicono che è bianca, 1 invece la vede nera. Una persona di origini diverse non si curerebbe mai di quell'"1", il fiorentino invece, anche ove fosse intervenuta un'autorità che avesse stabilito che effettivamente quella cosa era davvero bianca, non si accontenterebbe, ma vorrebbe comunque dire "E dire che c'era chi diceva che era nera!".

Traslando questo discorso cu Cristiano, io sono sicuro che lui all'epoca avrà sentito 99 persone dire che Sampras sarebbe diventato il più forte di tutti, ed 1 affermare che "Sampras è debole, scarso su terra, codardo".

Ma, da buon fiorentino, si è ricordato solo di quell'uno. :D :D :D


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MessaggioInviato: martedì 14 febbraio 2006, 19:16 
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Peso Cruiser
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Iscritto il: lunedì 13 febbraio 2006, 15:34
Messaggi: 6349
Località: Firenze
Eheheh, Roberto, non sapevo che fossi fiorentino... perché allora sei milanista? :-)
Premessa: i miei tifi sono stati: Fiorentina, sempre. Real Madrid, al tempo di Sacchi e poco prima. Italia, dopo il 1982. Utah Jazz. Simpatie per Bugno e Basso al Tour, per i Buffalo Bills al Superbowl e per i Cleveland Indians. Antipatie per Lance Armstrong, Juventus, Milan, Schumacher, Chicago Bulls, San Antonio Spurs. Nel tennis ho tifato Lendl nella finale di Wimbledon con Cash, ma non sapevo fosse il n.1.
Insomma: non sono un tifoso vincente :-)
Unica eccezione: Sampras.
Non so cosa dicesse il 99% nel 90-92, di Sampras, e so che Clerici ne parlava bene. Non avevo il decoder, guardavo le partite criptate rovinandomi gli occhi, compravo poche riviste, non c'era internet. Vedevo Roma, Parigi, Montecarlo, Galeazzi. Ho scommesso con un mio amico che Sampras avrebbe vinto Wimbledon in carriera, lui era tifoso di Becker e mi prendeva per scemo. Appena iniziato a tifare Sampras, Pete non ha vinto uno slam per due anni e mezzo. Intanto Becker e Edberg sono diventati numeri 1 del mondo, poi è arrivato il dominio di Courier e Agassi ha vinto Wimbledon, oltre ad andare piu' di moda. Conoscevo pochi tifosi di tennis, tutti di Becker o Agassi, nessuno di Sampras.
Credevo che si parlasse di lui come uno dal grande talento, ma senza testa e palle.
Quindi, davvero, il Sampras che ho iniziato a tifare per me era un debole, di classe, ma debole.
Se poi inconsciamente abbia iniziato a tifare per uno che sapevo sarebbe diventato vincente non so. Però, beh, ho tifato un po' Federer nel 2000, poi adesso mi sta piuttosto antipatico, preferisco mille volte Safin, anche se come gioco preferisco Federer.
Insomma, giudicate voi :-)


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MessaggioInviato: domenica 17 giugno 2007, 16:40 
Emily ha scritto:
Al contrario: coloro che conoscono, amano e hanno onorato la terra battuta, da Pietrangeli a Borg, a McEnroe (che pure non l’ha mai veramente piegata) la definiscono la superficie più tattica, che ti costringe a pensare, a studiare, ad attendere, a tramare, a restare concentrato su ogni punto…

Sono doti che sembrano antitetiche a quelle delle persone molto giovani, e invece, ritrovarle in Nadal


Sei proprio convinta che Mac abbia amato il rosso? forse un innamoramento tardivo, quello in cui ti rendi conto dopo che potevi fare di più, anzichè cosniderare più importante Dallas..

Quanto ai giovani, non solo Nadal, ma Wilander trionfò a Parigi appena diciottenne, mostrando anche lui non solo incredibile forza mentale ma profondo rispetto per il gioco ed i suoi avversari.

E così Borg.

No, il rosso bisogna averlo dentro, non si riuscirà mai ad amarlo, a capirlo,se non da giovani,da adolescenti o quando ormai è troppo tardi...

gli americani,salvo gli europeizzati (I civilizzati,come li chiamo io) non lo capiranno mai.

Di più gli australiani, ma gli australiani amano tutto il tennis...


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MessaggioInviato: domenica 17 giugno 2007, 18:16 
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Peso Massimo

Iscritto il: giovedì 19 gennaio 2006, 23:08
Messaggi: 12744
Località: milano
Accidenti a me che non tengo mai per molto gli articoli su cui mi documento, e ingenuamente penso che google sia inamovibile; due anni fa, per rispondere a firefly che vorrebbe trasformare il torneo di montecarlo in una colata di cemento, mi ero documentata sui giudizi sulla terra rossa dei campioni, e inserendo terra battuta mi era venuto fuori un articolo in cui c'erano le parole di Pietrangeli ecc, e anch'io mi ero stupita di trovarci la dichiarazione di McEnroe che diceva che pochi sapevano che i primi campi su cui aveva giocato fossero di terra battuta per cui l'amava anche se il suo gioco ammetteva che in seguito sarebbe stato esaltato di più dal cemento e dall'erba.

L'avevo tenuto fra i documenti questo articolo, almeno fino all'anno scorso, poi un giorno avevo fatto un repulisti :( e non te lo posso provare anche perchè non ricordo che cosa avessi inserito per cui su google mi venisse come prima fonte. Oggi ho messo terra battuta ma non lo trovo.
va beh, o mi credi sulla parola, oppure puoi pensare che fosse uno sbaglio del giornalista o che io ricordi male o confonda.


P.S. Come moderatrice non sono comunque d'accordo nello spezzare così il discorso in sezioni differenti. Tutti i commenti sugli articoli meglio inserirli nel topic apposito aperto in centercourt dove lo trasporto. Questo topic era stato aperto per commentare ciò che si scriveva in questa sezione.
A pensarci dopo, sarebbe stato più corretto all'inizio commentare qui l'home page, ma visto che si è già in centercourt, tanto vale tornarci.


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